Prof.
Giorgio Calabrese, titolare della Cattedra di Alimentazione
e Nutrizione Umana presso l'Università Cattolica del S.
Cuore di Piacenza
"I
surgelati sono perfettamente in sintonia con le grandi modifiche
negli stili di vita, anche e perchè no di ordine alimentare,
che devono imporsi nella società italiana che si avvicina
al terzo millennio. Questi prodotti allontanano il pericolo
della 'malanutrizione', pericolo d'importazione essenzialmente
statunitense, che può essere identificato in una alimentazione
eccessivamente disinvolta, senza precise regole di riferimento
alla quale una buona parte dei nostri concittadini si sta
ultimamente convertendo. L'offerta dei prodotti surgelati
è difatti estremamente ampia e permette di nutrirsi in maniera
sana e variata. Se volessimo fare un confronto che io definisco
per alcuni aspetti esasperato ma non troppo il surgelato
corrisponde oggi nel campo dell'alimentazione a ciò che
nel campo della scienza sono stati gli antibiotici al cortisone.
Cioè: un elemento di grande importanza perchè ci permette
di riacquisire cibi e culture alimentari tradizionali senza
nessun rischio per la salute. Si parla, ovviamente, di un
concetto di surgelazione impostato nel giusto modo, portato
avanti e garantito da produttori seri e certificati... Dal
punto di vista della Scienza della Nutrizione la categoria
dei dietologi ha indubbiamente contribuito all'affemazione
degli alimenti surgelati riconoscendone non solo una serie
di ottime peculiarità (sicurezza igienico-sanitaria, alta
qualità organolettica ecc.) ma anche l'insostituibile valenza
"sociale". In una società come l'attuale, nella quale ogni
donna non ha più quattro ore al giorno per i pasti bensì
quaranta minuti, grazie alle grandi opportunit&agrava; ad
essa offerte dal mondo del lavoro, i surgelati rappresentano
una vera e propria ancora di salvezza, dal momento che permettono
di avere a disposizione in tempi rapidissimi praticamentetutto
ciò che esiste di commestibile, nelle giuste dosi e con
valori nutrizionali bilanciati. Ed è proprio questo un aspetto
importantissimo insito nell'offeta dei surgelati: il poco
tempo a disposizione porta spesso a nutrirsi in maniera
inopportuna ed esagerata, con dei carichi nutrizionali eccessivi.
Il concetto alimentare trasmesso dal consumo dei surgelati
è invece estremamente rassicurante e allontana il pericolo
a cui si è più sopra fatto cenno: nutrirsi in maniera corretta
e gratificante è possibile. I surgelati sembrano fatti apposta
per questo. E di qui torno al significato 'sociale' di questo
metodo di conservazione degli alimenti che potrà essere
sempre più, amio parere, una tecnica in grado di costruire
una nuova società salutista grazie non solo a quello che
offre di positivo ma anche grazie agli errori che evita
di commettere. Dal momento che noi cresciamo nella vita
e nelle nostre interrelazioni sociali non soltanto perchè
indoviniamo di più ma soprattutto perchè sbagliamo di meno;
questo principio, applicato al campo alimentare, permetterà
sicuramente alle attuali generazioni e alle prossime di
godere di un buono stato di salute e chissà che un giorno
non si scoprirà che consumare surgelati allunga la vita".
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