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Quando si verifica un guasto dell'apparecchio si deve chiedere
urgentemente l'intervento di un tecnico e, se possibile, i
prodotti devono essere trasferiti in un altro banco frigorifero.
In relazione alla durata del disservizio del banco, le azioni
da intraprendere possono essere così schematizzate:
- Interruzioni inferiori ad un'ora: riprendere normalmente
la vendita.
- Interruzioni comprese tra 1 e 3 ore: lasciare il banco chiuso
e in funzione per altre due ore e poi riprendere la vendita
regolarmente.
- Interruzioni comprese tra 3 e 6 ore: chiedere al fornitore
il ricovero dei prodotti in cella; in alternativa alimentare
il banco con ghiaccio secco. Se le azioni di cui sopra non
sono possibili, lasciare il banco chiuso e in funzione e per
10/12 ore e poi vendere i prodotti informando il consumatore
dell'accaduto.
- Interruzioni superiori alle 6 ore: il prodotto deve essere
venduto per il consumo immediato. In questo caso è necessario
verificare che la temperatura del prodotto non abbia superato
gli 0/2 ° C.
- In ogni caso non è mai possibile ricongelare alimenti surgelati
precedentemente scongelati
Dal punto di vista igienico sanitario è importante sapere
che lo scongelamento non crea particolari problemi fintanto
che la temperatura resta inferiore a 2° C, per tempi non superiori
a 24/48 ore, mentre dal punto di vista organolettico la qualità
non subisce danni apprezzabili se la temperatura non supera
i -12° C. Se nel periodo di recupero a banco chiuso interviene
la fase di sbrinamento i tempi si allungano di un ora.
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